Timidi Pensieri

  • Ritualità… ritualità ritrovata.Persa tanto, troppo tempo fa in una mansarda le cui finestre fissavano le notti malinconiche di ottobre e oltre un mare che nascondeva all’orizzonte Lipari, Vulcano e le altre sorelle. Quanta delicatezza nel tirare fuori un vinile dalla sua confezione. Niente di immediato, nessun file che brucia la velocità della luce.Un vinile. Tolgo la

  • Buongiorno. Accettate i consigli di un sole nuovo. Questo mi ha detto: “Cancellate i rancori e non createne di nuovi. Che ogni persona vive le sue lotte e ogni lotta appartiene solo a una persona. Coltivate la pazienza. Con chi fa le cose in modo diverso con chi per qualche motivo ragiona in un altro

  • Oggi è il mio compleanno! Ho pensato tanto a un regalo da farmi e ieri verso le 11 e mezza l’ho confezionato. Sono andato tra le informazioni personali sulla mia pagina facebook e ho tolto la data di nascita. Che non comparisse sulle bacheche altrui. Come lo spiego… mica mi dispiace ricevere auguri, mi diverte.

  • Quindi è così che succede… Me l’ero immaginato diverso. Paura, angoscia. Mi ero immaginato questo. Dolore, vuoto rimpianto e invece, invece nulla di tutto questo sta accadendo. La mia compagna di una vita a stringermi la mano. Sorride e ogni tanto asciuga i miei occhi umidi. Incredibile, dovrei pensare a cosa ho fatto, cosa ho

  • la vista… La vista rimbalza sulla ringhiera in mattoni sulla quale forse mi appoggierò tra poco. Se il pensiero del freddo fuori verrà messo da parte e il desiderio di capire dove gli occhi vogliono terminare la corsa sarà più forte. Giallo… Giallo è il colore che illumina tutto e il jukebox nascosto da qualche

  • C’è una scatola. Una scatola piccola. Non bellissima. Non nuova. Non troppo decorata. È una scatolina che può piacere o no. A te piace. A te piace quella scatolina. La tratti bene e la tieni con cura. È una scatolina con un lucchetto. Non tutti possono aprirla. Tu hai una chiave. Piccola. Con la vernice

  • Cosa c’è dietro quella porta? C’è una stanza con mensole coi libri, cd, soprammobili. Sulle pareti le foto più amate, i disegni, i quadri. Dentro un’altra stanza? mobili, collezioni, ricordi. Dalle finestre si vede la collina verde della primavera appena arrivata. E dietro quell’altra stanza? … lì no… lì non si può entrare… Case mostrate

  • E chiedo scusa alle anime che incontro se il mio passo pesa sugli aghi di pino e il fruscio partorito le spaventa. Anime che intuisco nascondersi passando da un albero all’altro. A cui presto passa la paura e che adesso giocano coi miei sguardi in caccia della loro compagnia. Alcune timide, altre più sfrontate non

  • Ascoltala… Oggi. Sì oggi. Proprio oggi. … perché è una ricorrenza? No, non per questo. Sì, festa delle donne, ok ma non ti chiedo di ascoltarla oggi proprio perché è una ricorrenza ma perché è un’occasione… Certo che fa differenza! Una ricorrenza è quando per un periodo o una determinata data, la gente fa cose

  • Da qualche parte un piccolo cane bianco si è addormentato in una felpa rosa… Nella stessa stanza la fronte attaccata al vetro è quella di una donna che si è fatta ipnotizzare dal vento. Folate che indicano al gelo dei giorni precedenti la strada per andare via. Folate che urlano più forte quando quel gelo

  • La notte degli insonni è dolce e non porta sofferenza. Lenisce dolori, zittisce rumori, sopisce rancori. I pensieri si calmano dopo aver lottato col sonno che non arriva. Alla fine si rassegnano e diventano amici di quelle luci gialle, pallide, insufficienti a illuminare la strada che porta alla piazzetta vuota. Il cammino è freddo ma

  • Oltre non lo so cosa c’è. La distesa è così vasta che lo sguardo rimbalza sopra come una pietra piatta sull’acqua. 3, 5, 7 forse 8 rimbalzi e poi giù. A fondo. Si ricomincia a lanciare. Tentativi destinati a essere unici, irripetibili e per questo indimenticabili. I miei occhi come palline da ping pong impazzite

  • Non scappare amore mio. Non sono un cacciatore in cerca di prede. Non ti voglio colpire. Sono qui a mani aperte, nude. Ti voglio prendere si, ma per cullarti. Non fuggire quindi, non ti sto inseguendo. Voglio solo accompagnarti dove vuoi andare. Passo passo. Accanto a te. Non correre. Lasciati raggiungere. C’è una via che

  • Nuovo post su www.carlomercadante.com

  • Penso, illudendomi forse, che chi è forte non usi mai violenza. Penso allo stesso modo che uno stato debole abbia come unica risorsa la prepotenza. Quando parlo di stato non parlo nello specifico di polizia, istituzioni o cose così distanti da permetterci di lavarci le mani dai problemi di cui anche noi siamo parte. Parlo

  • È quando mi manca l’aria che scopro l’importanza del respirare… Il movimento metodico del petto che si gonfia e si sgonfia e mi rianima senza sosta per una vita intera viene messo in discussione quando mi vedo boccheggiare affannato dalla routine. Movimenti uguali. Inspirazione uguale all’espirazione. Ma non sempre. Non è sempre così. Capita che

  • Avevo 6 anni e per raccontare della barba di Nando Broglio devo tornare ad averne 6. Perchè da piccoli non si usano gli stessi criteri che si usano da adulti per valutare storie, situazioni e persone. Per capire cosa ha rappresentato per me la barba di Nando Broglio dovete tornare ad avere 6 anni anche

  • A volte il tempo trattiene il respiro. Abituati come siamo a guardarlo con diffidenza, con sospetto, non riusciamo a renderci conto dei regali, rari e per questo di inestimabile valore, che a volte ci fa. Non ce ne accorgiamo e manchiamo di gratitudine nei suoi confronti. Padrone delle nostre vite, compagno severo che ci riempie

  • Ieri sentivo le voci… a volte urlavano, altre volte ridevano… Bisbigliavano frasi senza senso. Voci di anziani, di bambini, di donne, di uomini… Voci inchiodate nell’etere. Non le capivo ma erano presenti. Sembrava mi perseguitassero, mi seguissero. L’ansia aumentava, la preoccupazione pure. Ho cercato delle gocce per calmarmi, ne ho parlato con gli amici per

  • La strada è segnata. C’è poco da fare: l’educazione, il retaggio, il destino che hai accettato, accolto. Troppo poco spazio per la meraviglia, per la sorpresa. “Non è tempo” pensi. Anzi, “non è più tempo”, accollando al calendario che  si sfoglia la colpa per la tua vigliaccheria. Niente colpi di testa, niente risate troppo fragorose,

  • Auguri ai lavoratori, ma non solo. Auguro energia a chi cerca e si è stancato. Sopportazione a chi ha un lavoro ma non è quello per cui si è preparato. Pazienza a chi vive di un’infinità di piccoli lavoretti. Coscienza a chi un lavoro ce l’ha ma non lo onora. Lucidità a chi con un

  • Mercadante presenta la nuova rubrica: “spieghiamo al mondo le spese minime di un musicista” Mi hai invitato a suonare nel tuo locale. Ti ringrazio. E’ stato carino da parte tua. Mi hai anche offerto vitto e alloggio. Grazie. Suonare a stomaco vuoto e dormire in macchina non sarebbe stato il massimo. Mi hai detto che

  • Io sono eterosessuale! Il che non rappresenta né un bene né un male. Rappresenterebbe un problema grosso se fossi un maniaco omicida, ma non lo sono. Da bambino mi sono commosso per marcellino pane e vino (adottato dai monaci), mi sono emozionato con Mowgli (adottato da un branco di lupi e altri animali), guardavo Anna

  • Se per il 2016 vi siete augurati salute, ricordate delle volte che vi siete trattati con superficialità e imparate a trattarvi bene, fare sport e mangiare sano. Se avete desiderato serenità, pensate alle volte che vi siete imbottigliati in mezzo al traffico e prendete l’abitudine di passeggiare spesso nei boschi per cercate il silenzio rigenerante.

  • Ogni tanto trovo affinità in giro…

  • Fonte: http://www.sicilymag.it/sicilia-d-autore-la-schiera-dei-candidati-isolani-alle-targhe-tenco.htm#.VfHJi8Z-8Ak.facebook Sicilia d’autore, la schiera dei candidati isolani alle Targhe Tenco MUSICA Da Carmen Consoli a Cesare Basile, da Mario Venuti a Luca Madonia, da Colapesce a Dimartino e tanti altri, è nutrita la schiera di cantautori e realtà musicali che aspirano ad una delle cinque targhe istituite una quarantina di anni fa dal

  • E’ passato un mese. Al termine della mia settimana siciliana, mi arriva la notizia che non volevo avere. Giuseppe non c’è più. Avevo in mente di chiamarlo proprio in quei giorni per proporgli una seratina insieme. Un’altra. Alla fine, tra un impegno e l’altro, non l’ho fatto. Un abbraccio al padre, una bacio alla mamma e

  • Siamo sicuri di quello che stiamo facendo? Ne vale la pena? Cosa diventeranno questi ragazzini? Quando saremo vecchi e deboli, saranno capaci di empatia verso noi? Cosa gli stiamo lasciando? Cosa gli stiamo facendo perdere? E’ quello che desideriamo per loro? etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc…..

  • Ok ok… Proviamo a fare ordine, a capire. Liberiamoci dell’onda emotiva che ci prende a schiaffi solo in determinate occasioni e del quotidiano lavaggio del cervello che un tizio come Salvini sta facendo ai più labili tra i nostri compatrioti per prendere quattro voti in più e continuare a non fare un cazzo nella vita a

  • E chi se lo scorda più! Mica è una di quelle cose che tanto poi ci ridi sopra. No, decisamente no. Non è che col tempo passa, Anzi… Ero a scuola. Chissà perchè, ‘ste cose succedono sempre a scuola… Lo so, è il primo posto in cui proprio non dovrebbero accadere cose così, ma tant’è…

  • Ok, ce l’hanno fatta! Mi hanno convinto. Voglio diventare razzista e intollerante. L’Italia agli italiani! Perchè? Per tanti motivi, innanzitutto perchè oggi le parole “pace”, “amore”, “tolleranza”, “rispetto” etc, sono diventate desuete, fuori moda. E io voglio essere al passo coi tempi. Ascoltate il suono di queste parole. Non vi sembrano banali? Sorpassate? Antiche?… In politica

  • Non molto tempo fa, mi è capitato di imbattermi nel post di un amico che, lamentandosi del lavoro non retribuito dei volontari dell’expo, citava come buon esempio, la cultura del lavoro americana secondo la quale anche un lavoretto come dar da mangiare ai cani del vicino, viene regolato da precisi accordi. In Italia, mancherebbe la cultura

  • L’ho fatto! Sono riuscito finalmente a guardare Sanremo tenendo bene in mente ciò che realmente è: tutto ciò che succede tra una canzone e l’altra. Risultato? Non mi sono fatto il fegato marcio, guardandolo! Gran cosa per un papabile rosicone troppo indipendente, troppo giovane per i campioni, troppo vecchio per le nuove proposte, troppo sconosciuto per

  • Non scrivo sul Blog da un po’ di tempo. In realtà, se non scrivo sul blog, è un buon segno. Significa che mi sono perso fra testi da sistemare, parole da scegliere, storie da valutare, accordi, cavi, microfoni, provini e tutta ‘sta roba buttata in una scatola da sistemare. Da oggi riprendo. I lettori più

  • A chi mi ha ospitato durante i miei giri musicali, a chi mi ha prestato la sua arte per impreziosire la mia musica, a chi mi accompagna sempre, a chi ha ascoltato e a chi mi ha dato parole importanti da capire e conservare. A chi fa musica e vede in essa la liberazione dell’anima

  • “Raccontare dei successi e dei fischi non parlarne mai”… No, non sono decisamente il tipo. La parola che mi ha accompagnato dal giorno in cui ho saputo della mia candidatura alle “Targhe Tenco” ad oggi, giorno dell’esclusione dalla cinquina finale, è stata “divertimento”. Amo alla follia l’etimologia di questa parola: “Divertire”, divergere, cambiare… Divertirsi significa

  • Parlare bene degli amici è roba facile. Infatti non lo faccio mai. Sono amici, non vale se ne parli bene. Però, stavolta ne parlo. Sebastiano è un mio amico di sempre, di quelli che ci sono, che ogni tanto ti chiedono “come stai”, di quelli che quando non li senti ti mancano e che quando

  • A setttembre tutti fanno i conti con qualcosa. l’età, le assenze, le presenze ingombranti, le malinconie, la stanchezza, le sfide che non puoi vincere più, quelle che non hai forza di affrontare. Però Settembre è questo. Settembre è la ragazza che non ti guarda mai, la partita che hai perso male, il vino pessimo che

  • So che passerò per il guastafeste della situazione. Per questo tengo a chiarire una cosa. Non sono affatto contro ‘sta storia delle secchiate. Va bene, va benissimo. Se ha portato alla ribalta una questione importante come la necessità di fare ricerca su questa e altre malattie, va davvero bene.L’unico appunto che faccio è che, vivendo in

  •  Le giornate meravigliose cominciano sempre così. Ti ritrovi a fare cose che non c’entrano nulla con il dettagliatissimo programma che avevi in mente. Sarei dovuto andare nel salernitano per un concerto, correre per sistemare la strumentazione, provare, pensare a cosa dire e il resto. Invece la serata salta e mi ritrovo a fare colazione con Daniela, Enrico,

  • La verità?… è che sento un enorme bisogno di piccole cose. Vorrei scoprire cosa succede se tolgo il microfono per amplificare la mia voce e vedere chi fa lo sforzo di ascoltare. Fossero in 2 invece che 200, voglio parlare sottovoce per trovare chi accetta di non urlare più per ascoltare la mia opinione. Sento

  • Ogni cosa ha un suono. Ogni cosa è un suono. Vivere quello che può essere anche solo un tentativo di cogliere l’essenza di queste cose, dà senso a quello che cerchiamo di fare. Tentiamo di essere. Una pietra contro il muro che si sgretola, un libro che sfoglia il suo racconto, una persona che ci

  • Ho appena saputo della scomparsa di Giorgio Faletti. Non sono particolarmente avvezzo alle social commemorazioni quando un personaggio muore, anche se non critico questo modo di fare. Lo dico subito: Non ho letto tutti i suoi libri, lo seguivo distrattamente ai suoi esordi ma ne ho appezzato la scrittura in campo musicale, soprattutto nella collaborazione con

  • Ore 5. Sveglio. La vita mi ha messo al mondo per l’ennesima volta. Ha voluto partorire me, il mio cane, le colline che ho attorno e il bar in cui tra poco farò colazione e tutto ciò che pochi attimi fa, era al sicuro nella placenta buia della notte. La vita ha voluto regalarmi un

  • Amici, Il progetto “7 briciole lungo la strada”, Non poteva che concludersi in questo modo. Con la voglia di portarlo letteralmente dentro casa vostra. Chi ha seguito l’intero percorso del primo album a rate sa infatti, che l’idea è sempre stata quella di mostrarvi il “dietro le quinte” di una produzione musicale, con tutte le

  • Non voglio provocare, giuro. Vorrei porgere una riflessione. C’è molta autocritica in questo post. Non ce l’ho con nessuno in particolare. Guardate la foto. Il bambino che vedete sta estraendo il coltan che serve per gli smartphone o i tablet che oggi usiamo per condividere l’indignazione per i mondiali, la solidarietà per il popolo disagiato

  • Caro Giovanni,oggi ti commemoriamo o forse ti celebriamoOvunque ci sono foto, citazioni e ricordi per te. Non mi dispiace. E’ un modo per continuare a tenere desta l’attenzione nei tuoi confronti, uomo che ha lasciato un messaggio di lotta alla criminalità, tra i più importanti. Un siciliano della migliore specie che ha lottato contro siciliani

  • Ci siamo! Ci sono le elezioni! Forse non qui ma da qualche parte ci sono sicuramente. Siamo sempre stati abituati alle elezioni: scolastiche, per eleggere il capoclasse, condominiali, comunali, regionali, europee… papali… Fumata bianca, fumata nera.. E se ci sono elezioni, ci sono candidati, ovvio! E se ci sono candidati, ci sono io! Il candidato perfetto!

  • Poco fa. Un uomo steso a terra, l’ambulanza, i paramedici, il massaggio cardiaco e tutta la lunghissima scena del tentativo di rianimazione. Non lo conosco, ma non è importante questo, spero lo stesso per lui, spero che sia solo uno spavento, spero che tra una settimana ritorni a giocare a briscola coi suoi amici. Inutile.

  • Abbiamo poca memoria e poco coraggio! mi piacerebbe che oggi si ricordasse quello dei lavoratori di Portella della ginestra nel 1 maggio 1947. La sicilia è stata il punto di partenza di rivoluzioni epocali, anche se fa comodo ricordare più gli aspetti negativi e giocare con gli stereotipi. Oggi mi piacerebbe dire a chi guarda

  • Episodio 3 di “7 briciole lungo la rete” la webcom sulla musica con i peggiori titoli di coda mai concepiti dal rinascimento ad oggi! EDDAI! CLICCA “MI PIACE” I fan sono diventati rari. Ci sono più cantautori che fan. I pochi che ci sono, bisogna conquistarseli! http://www.youtube.com/watch?v=Cif_XmAR534 Comunicato Acquista l’album su itunes  Acquista l’album su

  • Ma sapete quante persone ci sono dietro un disco? Anzi, “dentro”? Strette strette. Vicine. Persone che hanno lavorato alla stessa cosa senza conoscersi tra loro? Sapete quante professionalità ci sono dietro? Anzi, “dentro”? Per me è magico! Volevo creare un lavoro condiviso e adesso cerco di capire se ci sono riuscito o no. Per farlo,

  • Non sono mai stato un fanatico dei numeri. Non ci sono verità particolari che mi interessano dietro una statistica. Ammetto però che il numero di visualizzazioni che questo video ha avuto in un giorno, mi ha fatto piacere. Mi fa piacere che sia frutto di condivisione emotiva… si perchè c’è condivisione e condivisione. A parte

  • C’è una foto che amo. I miei ebbero la felice idea di fotografare quello che, molto probabilmente, è stato il mio primo passo. In un epoca in cui le foto dovevano essere “scelte” e non c’era l’overdose di immagini di oggi, questa foto assume un significato enorme. Immortalare il primo passo di uno che da

  • C’è un vecchio adagio navajo che mi ha sempre accompagnato. Recita: “Starò a piè fermo poichè non v’è nulla da guadagnare a mostrare paura in un mondo caotico.” La paura è contagiosa, la percepisci e spesso ti coinvolge anche se proprio non c’entri nulla. Spesso le persone hanno bisogno di includerti nelle loro debolezze, nei

  • I cani non scappano di fronte all’affetto. Se lo prendono. Tutto! Ne vogliono sempre di più e non pensano che possa finire. Le persone invece scappano di fronte a un “ti voglio bene”, terrorizzate dall’impegno che richiede farsi voler bene da qualcuno. Senza capire che spesso è gratis. Alcuni pensano sia meglio una conoscenza frugale,

  • Perdere, trovare. Rompere, incollare. Finire, ricominciare. Restare, viaggiare. Distrarsi, concentrarsi. Precipitare, volare. Parlare, tacere…La stessa esperienza vista da occhi diversi, cambia. A seconda del percorso fatto, dell’età, della forza, della volontà.Cambia il punto di vista, cambia il panorama. Non resta che salire, sudare, farsi male, sentire la fame, patire la stanchezza ma puntare una nuova

  • Facile inchinarmi al suo passaggio e mostrarle reverenza, facile ignorare che il mio desiderio è per lei vanto e la vanità miele sulle lancette delle ore. Rimanere in attesa con un mazzo di rose in mano che nell’ansia perderanno petali e minuti, toglie dignità a chi, come me, porta con se il respiro di Dio

  • Anni fa sono stato a Longarone. In cima alla valle del Vajont. Ci sono arrivato dopo una settimana di faticosissimo trekking sulle dolomiti. Ricordo emozioni contrastanti amplificate dalla stanchezza, la sensazione di vertigine nel guardare la valle in basso. Ricordo il senso di impotenza che avevo percepito immedesimandomi negli abitanti ignari che quella notte del

  • Oltre al muretto c’è un lago. Chiaro, trasparente. Si vedono i pesci sul fondo. Cambiano direzione, ogni tanto saltano a pelo d’acqua e mangiano un insetto. Rimango in superficie con i miei occhi e vedo delle alghe che galleggiano, dei piccoli fiori che non conosco. Muovo gli occhi e vedo una libellula blu. Si sposta

  • Ho appena visto sul tg2 un servizio sul “caffè sospeso”, meravigliosa tradizione  napoletana in cui, chi entra in un bar per bere un caffè, ne paga un altro per solidarietà a chi vorrà berne uno ma non potrà permetterselo. E’ un gesto antico e di una nobiltà immensa che non prevede nemmeno un “grazie” di

  • Continua la raccolta di passi dal mondo. Vi aggiorno. Il  il post  è stato condiviso in 23 paesi. Arrivano le prime traduzioni: Inglese, spagnolo e albanese. Questo vuole dire che comincerò, e chi vuole può aiutarmi, ainviare la lettera con la richiesta dei video, nei paese in cui sono parlate queste lingue. Vi allego le lettere

  • Proverocci? Si, proverocci! Così ti ho scritto maledetto, come fai a scrivere sull’insonnia se neanche sai cos’è. Io le mie notti le ho godute sempre, per intero, tutte… tutte… tutte? Quasi tutte! Quelle come questa no, a migliaia di chilometri da casa a scrivere mentre le note del concerto per Lucio Dalla mi accompagnano andando

  • Evidentemente avevo voglia di viaggiare quella sera. Preso dai (fortunatamente) tanti impegni musicali però, non potevo proprio permettermi di allontanarmi da casa. In altri momenti avrei preso la macchina o la moto o le mie scarpe da trekking e sarei sparito dentro il buio confortevole delle autostrade. Avete presente? quando sono solo vostre?… Quando proprio

  • Stavo per scrivere un post su questo delirante avvenimento. Stavo cercando notizie e informazioni per capire ed esprimere al meglio il mio disappunto sull’ennesimo attentato alla nostra cultura. Mi sono imbattuto sullo stato facebook di Giuseppe Scarpato, Musicista napoletano coi cui collaboro, e ho pensato che non non sarei stato in grado di esprimere la

  • E’ assolutamente necessario, per una qualsiasi forma di progresso, che vi sia un confronto di idee. Io cerco il consenso di chi la pensa come me per dare terreno fertile a un argomento e proporlo a chi non la pensa come me. Questa è Crescita. Evoluzione. Civiltà. Chi si rivolge esclusivamente ai propri sostenitori, o

  • Non mi sono ripreso dal trauma delle elezioni. Inutile negarlo. Magari approfondirò il mio pensiero in un prossimo post. Intanto pubblico un racconto di Gianni Rodari che ho trovato sulla bacheca facebook del mio amico Ivan Rufo. Gianni Rodari è da tempo tra i miei autori preferiti. Ho già in repertorio un suo racconto che

  • La terza “rata” dell’album contro la crisi discografica CARLO MERCADANTE & COLLETTIVO SINDROME DI PETER PAN   “L’ultima stella”… se ne rimanesse solo una che fine farebbero i nostri desideri?   Il brano, una favola-riflessione sulla differenza tra bisogno e pretesa, è in vendita su tutte le piattaforme digitali. Questo mese il progetto “7 briciole

  • Dopo la pausa natalizia, rieccomi a presentare una delle “7 briciole lungo la strada” . Innanzitutto una piccolo chiarimento sul fatto che la 3^ briciola abbia sforato la scadenza mensile. Questo è un album praticamente “trasmesso in diretta” e la sua formula “a rate” subisce gli accadimenti che, nel bene e nel male, influenzano tutti i

  • … per questo ti consiglio di prenderti un giorno dal lavoro e venire a cena in una trattoria, una delle nostre. Non parlo di ristoranti di lusso perchè lo so che uno dei tuoi cavalli di battaglia è il panino economico fatto con chissà cosa per essere così conveniente. Parlo delle trattorie di campagna, di

  • Destra: Siamo nella merda, non si può più nascondere! Sinistra: Siamo nel fango, noi non ce l’accolliamo. Chi ce lo fa fare… Casini: ci vuole senso di responsabilità. Grillo: Noi non siamo un partito ma ci candidiamo alle elezioni. Lega: …burp… Destra: Servono tasse se le mettiamo noi siamo spacciati Sinistra: E’ vero servono tasse

  • Protesta dipendenti I.D.I. Roma Anche se serve a poco, esprimo la mia solidarietà ai dipendenti dell’IDI di Roma. Conosco da vicino il loro lavoro, la loro pazienza e la loro dedizione, del tutto simile a quella dei minatori sardi o agli operai di Termini Imerese. Purtroppo credo di essere una delle 3 o 4 persone

  • C’è chi condanna la violenza e chi condanna la violenza degli altri. Da questa seconda categoria prendo le distanze perché ritengo essere sicuramente composta da persone violente.

  • “Il cammino si fa camminando”. E’ una frase di Antonio Machado che tanto somiglia alla filosofia che sta accompagnando un album che avrà la caratteristica di presentarsi al pubblico poco alla volta. A periodicità mensile. Come i fumetti. “7 briciole lungo la strada” non avrà un singolo da diffondere in radio per trascinare altre 9

  • Gentilissime redazioni de la Repubblica ilGiornale Lastampa ANSA.it Corriere della Sera Il Foglio Il Fatto Quotidiano etc etc etc. Scusate se con la storia di Lipari sono stato un pò rude con voi. Se ho fatto del sarcasmo. C’era la storia delle tette della principessa e non è che una redazione può occuparsi di tutto. Poi gli abitanti di Lipari non hanno voluto

  • Oggi una catena di elettrodomestici mi ha cortesemente invitato a stare in negozio dalle 20:00 alle 24:00 per comprare cose con lo sconto del 20% per passare il tempo in attesa di fare la fila dalle 00:01 alle 01:00 per comprare qualcosa che a quanto pare è più figo di un altro coso uguale uscito

  • Nato a Milazzo cresciuto a Calderà, non posso non ignorare l’enorme influenza del paesaggio che ha accompagnato i miei primi passi, la mia infanzia, la mia adolescenza. Ci sono panorami che segnano la tua vita dal principio fino al tuo ultimo giorno. Come dei genitori… La loro presenza è così prepotente e forte che non

  • Gentilissime redazioni de la Repubblica ilGiornale Lastampa ANSA.it Corriere della Sera Il Foglio Il Fatto Quotidiano etc etc etc. Non fatevi impressionare dalle foto. Agli abitanti di Lipari piace spalare e non si sentono assolutamente ignorati. Sono timidi quindi per favore, non parlatene. Anzi per favore. fatemi sapere com’è finita con la storia delle tette al vento della principessa d’inghilterra perchè onestamente sono

  • Guardo queste paralimpiadi da allenatore e mi sorprende vedere quanto sia nettamente migliorato tutto: la professionalità degli allenatori, la preparazione degli atleti, la tecnica, la formazione fisica etc. In più gli stadi sempre pieni sono un segnale enorme di interesse che spero svegli qualche sponsor. Devo anche notare, rispetto alle precedenti edizioni, la preparazione dei

  • Arrivato in Austria, il mio gestore telefonico mi invia un messaggio: “Benvenuto in Austria, puoi chiamare l’Italia bla bla, ricaricare bla bla, inviare bla bla…” Dopo qualche giorno attraverso la Svizzera e il mio gestore telefonico, a nemmeno due secondi dal confine: “Benvenuto in Svizzera, puoi chiamare l’Italia bla bla, ricaricare bla bla, inviare bla

  • Ormai da tempo girano su facebook vignette, foto umoristiche e barzellette su Michele Misseri… Dietro questa persona, che spetta alla giustizia giudicare, c’è la storia di una ragazzina che aveva l’età per essere figlia, sorella, nipote o fidanzatina di tanti di noi. Parliamo quotidianamente di violenza, violenza sulle donne in particolare. Ne parliamo troppo spesso

  • “Come stai?” mi chiedono… Rispondo “malinconico ma sereno”… Malinconico per l’assenza ingombrante che ha svuotato le mie ore, sereno per il modo in cui ci siamo lasciati. Perché ha saputo scegliere un momento meraviglioso… Io amo le albe… Davvero. E’ uno degli eventi naturali di cui non posso fare a meno. Ammirate dopo i falò

  • Si lo confesso! Spaccio musica! Domani andrò a costituirmi… Già immagino la scena: Entrerò al comando carabinieri, mi dirigerò verso il piantone e con aria bastonata dirò “vorrei costituirmi, spaccio musica!”. Lui mi manderà da un suo superiore e io dirò tutto!  SI! Farò anche i nomi dei complici… racconterò proprio tutto… Una volta durante

  • Questa è una dichiarazione d’amore. Per ognuna di voi. Non fraintendetemi vi prego, perché l’amore non può essere ridotto solo a un fatto di pelle e che siate mamme, nonne, sorelle, compagne, amiche, che mi conosciate o no, io vi amo. Amo la bellezza più intima e profonda di ognuna di voi. Quella bellezza che

  • Qualche tempo fa ha destato scandalo lo sciopero dei calciatori. quello che non sanno gran parte delle persone, intente più a condividere l’indignazione che a informarsi, è che i calciatori milionari scioperavano anche per i diritti di atleti di serie “C” da meno di 1000 euro al mese. Ora in campo musicale, più volte s’è

  • Non so… non so davvero se ci sia più farina sui mobili o nella ciotola per l’impasto… La mia cucina è ridotta peggio di quella dei 7 nani dopo che il principe s’è portata via Biancaneve (bastardo!… avrà pensato Brontolo… e pure Pisolo…), ma almeno stavolta la pizza è più che mangiabile! La prima volta

  • Il mio raffreddore sta durando più delle abituali 6 ore annue!… che stia perdendo i miei superpoteri? Non lo so… speriamo di no. Da piccolo me la sono vista brutta con una broncopolmonite e i medici mi hanno imbottito di così tanti antibiotici che non ho avuto un raffreddore per decenni. Manco le malattie esantematiche

  • “Emozionati e condividi”… Mio padre riuscì stranamente a sorprendermi… Azzeccare le ultime parole da lasciare a un figlio… Tra i tanti consigli che poteva scegliere per salutarmi, riuscì a pescare quello che probabilmente, ogni volta che prendo chitarra e penna, ho bisogno di avere in mente. Tenere ben presente che prima di ogni cosa l’arte è un

  • NUMERO SOLIDALE 45590 – Emergenza alluvione Messina 25 novembre 2011 CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE SU TUTTI I MEZZI STAMPA E SOCIAL NETWORK L’alluvione dello scorso 22 novembre ha messo in ginocchio diversi comuni della provincia di Messina. Ecco i riferimenti per dare un aiuto immediato. NUMERO SOLIDALE 45590 “Emergenza alluvione Messina” E’ aperto il «numero solidale

  • Sto scorrendo i quotidiani online… i telegiornali… vedo che un certo filippo è stato eliminato dalla casa del grande fratello, in america c’è una bambola che pronucia la frase “brutta stronza”, che Balotelli è in giro a passeggiare a napoli e che la lega vuole fare le ennesime barricate non si sa bene contro chi.