Il giro del mondo in 60 secondi ore 13:46′:42″ – Naiguatà (Venezuela)

  • Le storie si svolgono tutte nei secondi successivi alle ore 20:16 del 7 aprile 2015. Quando in Italia è in vigore l’ore legale (utc+2)
  • Alcune parole nei racconti saranno linkabili. Vi porteranno a siti che ho utilizzato per informarmi. Nel caso voleste approfondire. 
  • Nello spazio “commenti, alla fine del testo del racconto potete, se vi va, decidere di continuare la mia storia, immaginando il seguito. Sarebbe gradito 😉
  • Non è difficile che possano esserci qua e la degli errori riguardo nomi, usanze, prodotti o altro. Se li notate e vorrete correggerli, sarà un piacere per me, avere avuto informazioni migliori.
  • Non tutti i servizi orari concordano sugli orari. Io non avendo cugini a cui telefonare sparsi per il mondo, mi sono affidato esclusivamente al servizio orario di google.
  • E’ gradita la condivisione… Tanto non costa nulla 😉

Il giro del mondo in 60 secondi

ore 13:46′:42″ – Naiguatà (Venezuela).

 

60 secondi venezuelaVenezuela significa “piccola Venezia”. Per questo mi trovo qui, te l’avevo mai spiegato? Dopo due mesi nella Città dei Dogi, dove mi ero rifugiata per immergermi in un’acqua diversa, in un mare che non fosse quello che si vede da casa tua, mi sentivo ancora al freddo. Ho usato un gioco di parole per inventarmi un destino che mi conducesse su questa riva. Così più lontana, come desideravo io.

Il difficile è stato persuadere il mio editore a pagarmi il soggiorno qui, ché lui al destino ci crede meno di me; e poi non aveva storie da raccontarsi, lui. D’altra parte scrivere è il mio mestiere e io, lo sai, con le parole ci so fare. Gli ho detto che stavo pensando a una storia di sapore esotico, che avevo bisogno di vivere per un po’ in un luogo che mi offrisse la più ampia varietà di paesaggi possibile, e che il Venezuela sarebbe stato certamente il migliore; gli ho detto del Mar dei Caraibi, della foresta amazzonica, del Delta dell’Orinoco e dell’immenso Salto Angel, delle cime piatte dei Tepui e del paesaggio straniante del Roraima che ispirarono Arthur Conan Doyle a scrivere il suo “Lost World”. Allora si è convinto, forse; o forse ha semplicemente compreso.

Te lo dico ogni volta: questo luogo l’ho amato subito. A sorpresa, non è stato un altro mare a salvarmi, ma queste montagne, sirene ammalianti dalla voce di vento lieve e dalla bellezza struggente. Loro sono diventate il mio vero respiro poetico: ho imparato a scalarle con passione, senza la pigrizia di un tempo, spostando l’accento delle mie sensazioni dalla fatica allo stupore. Lassù, ogni sguardo lanciato verso le cime intorno o giù giù verso queste vallate così intensamente verdi diventa prima emozione, poi pensiero, infine parole che guidano la mia penna.

Eppure ancora una volta, anche in questa serata di aprile così dolcemente tiepida a pochi giorni, ormai, dalla stagione delle piogge, è di fronte al mare che ti scrivo. A te, cui ho dedicato i miei pensieri più belli senza che tu neppure lo sapessi, intingendo la penna nell’inchiostro invisibile del silenzio. Non smetto di farlo, vedi? Mi fa bene, ora come allora. Quanto pudore nel parlarti, nell’avvicinarmi a te, temendo che sentissi il rumore del mio cuore, che comprendessi la forza dei miei sentimenti… ero certa che ti avrebbero travolto e spaventato, spingendoti lontano da me, e quest’idea mi angosciava. Per questo ho sempre taciuto.

Chissà se è stato giusto così. Vorrei esserne convinta davvero, ora che non c’è più tempo, così come vorrei avere il dono di una briciola di fede. Ma io non credo in nessun dio, lo sai; credo piuttosto che tu, semplicemente, non sia più.

Ti accarezzo con amore. Cris.


Il racconto finisce qui. 

Adesso se vuoi puoi:

  • Dare un seguito alla storia, puoi farlo scrivendo nei commenti.
  • Dirci se hai visitato questi posti, o conosciuto persone provenienti dal luogo della storia e raccontarci la tua esperienza e la tua opinione.

Appuntamento a domani ore 14:16′:43″ 

 

Se decidi di commentare e iscriverti al blog, riceverai per email una delle canzoni inserite nel prossimo album. In anteprima.

Elenco completo delle storie

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