Il giro del mondo in 60 secondi ore 11:16′:38″ – Hermosillo (Messico). Storia di Mama Noelia

  • Le storie si svolgono tutte nei secondi successivi alle ore 20:16 del 7 aprile 2015. Quando in Italia è in vigore l’ore legale (utc+2)
  • Alcune parole nei racconti saranno linkabili. Vi porteranno a siti che ho utilizzato per informarmi. Nel caso voleste approfondire. 
  • Nello spazio “commenti, alla fine del testo del racconto potete, se vi va, decidere di continuare la mia storia, immaginando il seguito. Sarebbe gradito 😉
  • Non è difficile che possano esserci qua e la degli errori riguardo nomi, usanze, prodotti o altro. Se li notate e vorrete correggerli, sarà un piacere per me, avere avuto informazioni migliori.
  • Non tutti i servizi orari concordano sugli orari. Io non avendo cugini a cui telefonare sparsi per il mondo, mi sono affidato esclusivamente al servizio orario di google.
  • E’ gradita la condivisione… Tanto non costa nulla 😉

Il giro del mondo in 60 secondi

ore 11:16′:38″ – Hermosillo (Messico).

Storia di Mama Noelia

fonte foto http://2night.it/2015/02/22/dove-mangiare-messicano-in-veneto.html
fonte foto http://2night.it/2015/02/22/dove-mangiare-messicano-in-veneto.html

“Sta bene attenta Pauleta. Tu sei la più piccolina e prepari le tortillas. Sono facili da fare ma importanti per gustare i burritos. Va bene?”

Pauleta annuisce. Eccitatissima all’idea di impasticciare le sua manine nella farina e di rendersi utile.

“Versa la farina di mais sulla bilancia. La lancetta deve arrivare dove c’è scritto 100 grammi, vedi? Poi 125 milligrammi di acqua tiepida. Te la preparo io. Un pizzichino di sale. Mescoli la farina con il sale, aggiungi piano piano l’acqua tiepida e quando vedi che puoi lavorarla, prepari delle piccole palline grandi come la tua manina. Le fai riposare un po’, poi col mattarello le stendi. Le fai diventare sottili e rotonde. Dopo le mettiamo su una padella e le facciamo cuocere. Ma lo facciamo insieme che non voglio che ti bruci, ok?”

Pauleta, con più farina in faccia che nelle mani, prova a seguire attentamente le poche istruzioni date da mama Noelia che nel frattempo inizia a spiegare come fare la salsa guacamole a Carmen.

Mama Noelia: fianchi grandi, grembiule a fiori gialli, capelli bianchi raccolti in una bandana rossa.

Sul tavolo grande della sua cucina tutti gli ingredienti sono già sistemati e dosati pronti per preparare delle burritos.

Dalla sua casa modesta nella periferia di Hermosillo, vengono fuori i profumi della tradizione messicana. Piccanti, invadenti e stuzzicanti. Capita spesso che i vicini le portino gli ingredienti per cucinare qualche piatto. Lei cucina per tutti ed evita anche di fare la spesa.

Oggi nella sua cucina Pauleta, 6 anni , Carmen 12 e Cecilia 24.

Non è ricca ma vive bene ed è felice.

Mama Noelia è come fosse la nonna di tutti e quando la schiena le dà un po’ di tregua, chiama le ragazze da lei per insegnare le sue ricette.

Non vuole uomini in cucina. Solo le sue ragazze. Le ragazze del quartiere. Dice che dare la vita e cucinare il cibo sono miracoli che possono fare solo le donne. Gli uomini fanno solo confusione prima e dopo i miracoli.

Cecilia tra qualche giorno si sposa e il suo regalo di nozze sono i segreti della cucina di mama Noelia.

“Carmen, per la salsa guacamole prendi la polpa dell’avocado. Morbido. Bello maturo. Taglialo a cubetti e poi metti tutto in un recipiente. Aggiungi menta sminuzzata, un pò di peperoncino e succo di lime. Poi schiacci tutto con una forchetta e fai una purea. Quando impari a dosare puoi variare su questa base come vuoi: puoi aggiungere pomodoro, aglio, cipolla. Secondo i tuoi gusti.

Carmen inizia a tagliare l’avocado a cubetti mentre già pensa a tutte le varianti che può provare a casa. Non sembra complicato e può sperimentare quanto vuole.

Nonostante la mole, mama Noelia si muove nella piccola cucina come fosse una ballerina che danza sulle punte.

Dalla strada Feliciano in bicicletta le urla che sarebbe passato a rubare qualcosa da mangiare dopo il lavoro.

Mama Noelia lo liquida con un “vai a lavorare mascalzone” aggiungendo “e portami le cipolle che stanno finendo, quando ripassi”

“Dai Cecilia, prima prepariamo la salsa, prima”.

Cecilia inizia a tritare il pomodoro mentre mama Noelia affetta la cipolla. Mettono tutto in una ciotola con il coriandolo una scorzetta e il succo di lime e un pizzico di peperoncino tritato finemente. Cecilia finisce di mescolare mentre mama Noelia comincia a pulire la carne dal grasso.

Cecilia osserva il taglio a cubetti piccoli e inizia a far rosolare la cipolla in una pentola.

“Non farla bruciare” Ammonisce mama Noelia. “Quando è ben dorata aggiungi la carne con cannella, chiodi di garofano e alloro. Poi quando è ben rosolato, aggiungi il brodo poco alla volta.”

Mama Noelia Apre la finestra della cucina. L’ambiente inizia a scaldarsi e come ogni giorno i profumi invaderanno il quartiere. Si siede e osserva attentamente le operazioni controllando la piccola Pauleta che pasticcia con la farina, Carmen che assaggia in continuazione il guacamole e Cecilia che si muove tra i fornelli con attenzione ed eleganza.

Adesso Cristina abbassa la fiamma e lascia che la carne cuocia piano. E’ l’occasione per un paio di chiacchiere tra donne. A voce bassa che ci sono le bambine.

“Ieri non sapevi cuocere un uovo ed eri una bamboletta”, osserva mama Noelia con un tono affettuoso mentre gode dello spettacolo della giovinezza di Cecilia. “E’ un bravo ragazzo?” chiede con un pizzico di apprensione….

“Lo è… mi fa la corte da 2 anni. Speriamo sia sempre così.”, risponde Cecilia mentre i sapori iniziano a stuzzicare l’aria.

“l’importante è dosare bene gli ingredienti. Come stai facendo con la carne. Aggiungi il brodo un po’ alla volta, perché rimanga tenero e saporito. Troppo poco e sarà stopposo, troppo e sarà insapore. E poi a te gli ingredienti non mancano”, sottovoce mama Noelia indicando le forme perfette di Cecilia.

Cecilia arrossisce e cambia argomento approfittando del termine della cottura della carne. “Sembra pronto”, dice.

Mama Noelia controlla tutto “Bene! È tutto pronto”, sentenzia. “Cecilia, togli l’alloro i chiodi di garofano e la cannella. Sminuzza la carne e poggiala sulle tortillas di Pauleta. Versiamo la mia salsa sopra. Prepariamo un’insalatina di contorno. Il Guacamole di Carmen nella salsiera e…

“Sono pronto. T’ho portato le cipolle!” Urla Feliciano dalla finestra, sudatissimo per la corsa.


Il racconto finisce qui. 

Adesso se vuoi puoi:

  • Dare un seguito alla storia, puoi farlo scrivendo nei commenti.
  • Dirci se hai visitato questi posti, o conosciuto persone provenienti dal luogo della storia e raccontarci la tua esperienza e la tua opinione.

Appuntamento a domani ore 11:16′:36″ – Arizona

Mancano 24 giorni alla pubblicazioni di “60 secondi” sui digital Stores. 

Se decidi di commentare e iscriverti al blog, riceverai per email una delle canzoni inserite nel prossimo album. In anteprima.

Elenco completo delle storie

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