• Le storie si svolgono tutte nei secondi successivi alle ore 20:16 del 7 aprile 2015. Quando in Italia è in vigore l’ore legale (utc+2)
  • Alcune parole nei racconti saranno linkabili. Vi porteranno a siti che ho utilizzato per informarmi. Nel caso voleste approfondire. 
  • Nello spazio “commenti, alla fine del testo del racconto potete, se vi va, decidere di continuare la mia storia, immaginando il seguito. Sarebbe gradito 😉
  • Non è difficile che possano esserci qua e la degli errori riguardo nomi, usanze, prodotti o altro. Se li notate e vorrete correggerli, sarà un piacere per me, avere avuto informazioni migliori.
  • Non tutti i servizi orari concordano sugli orari. Io non avendo cugini a cui telefonare sparsi per il mondo, mi sono affidato esclusivamente al servizio orario di google.
  • E’ gradita la condivisione… Tanto non costa nulla 😉

Il giro del mondo in 60 secondi

ore 05:16′:26″ – Noumea (Nuova Caledonia).

Storia di Anne-Marie

60secondi noumeaIl bollitore fischia… il gatto si stiracchia e frettolosamente Anne-Marie cerca la sua tazza, il cucchiaino ed il miele. Ha ancora i capelli bagnati raccolti in un grande asciugamano blu.

Versa l’acqua, guarda l’ora… “è tardi” pensa fra se e sé, lascia tutto sul tavolo tondo e corre in camera da letto… allaccia il reggiseno, s’infila un abito grigio chiaro. Senza mani calza le sue  ballerine nere, messe di corsa, mentre tampona i suoi capelli lunghi, ricci, rossi. Afferra il deodorante, l’asciugacapelli, poi crema, rossetto, il suo profumo – 3 gocce dietro le orecchie come sempre! Il tutto frettolosamente, guarda il gatto; sorride. Poi guarda l’ora “è tardissimo!!” esclama istericamente.

Giacca-Borsa-Chiavi, un grattino al suo micio, e via! Non beve il tè, l’acqua lentamente si fredderà su quel piccolo tavolo tondo.

Anne-Marie corre giù per le scale, è in ritardo proprio nel suo primo giorno di lavoro, nel nuovo posto di lavoro, trasferitasi felicemente da Parigi, anche se con poco preavviso!

Mille emozioni nel suo cuore corrono veloci come i suoi piedi: ansia, felicità, paura, dubbio, e anche quella strana sensazione di aver dimenticato qualcosa, no, non il tè, non il gatto o le chiavi, Anne-Marie arriva alla macchina, si siede, tira un sospiro e pensa: “ ma cosa ho dimenticato? ”-

Mette in moto, pensa ancora, e all’improvviso capisce, ricorda cosa ha dimenticato, e sorridendo ironicamente esclama ad alta voce: “ No, l’indirizzo del mio ufficio!!”

Ferma l’auto, inverte la marcia, ritorna a casa, sale le scale, ma stavolta con calma, entra, cerca e trova la sua agenda blu e verde, dove c’è l’indirizzo e la mappa, il suo gattino si avvicina a lei, miagolando attira la sua attenzione . Anne-Marie si abbassa, lo prende in braccio, con una mano accarezza il gatto con l’atra lo sorregge e pensa che la fretta non è mai una buona consigliera e che tardi per tardi allora era meglio far tardi veramente!

Quindi si siede, continua ad accarezzare il gatto, che si appallottola sulle sue gambe. È vicina al tavolo tondo allora immerge una bustina di tè nella tazza, aggiunge il miele e gira con calma il cucchiaino, AnneMariè sorride, tira un bel sospiro e dice rivolgendosi al gatto : “ Devo imparare a volermi bene – più bene, ed anche a mettere la sveglia prima, se voglio godermi un tè con te imbraccio, vero Billo!!? Aahahah”.

Il sole sorge lentamente illuminando la cucina, l’ingresso, la sua nuova casa le piace molto.

C’è un clima migliore che in Francia, e qui ha anche un piccolo giardino, anche a Billo piace la nuova casa, la nuova vita!

AnneMarie finisce il suo tè e scrive nella sua agenda: “ Da oggi prometto a me stessa di cambiare vita, niente più stress, ansia, fretta- Voglio imparare a godermi la vita e ad amare di più la vita, gli altri esseri umani e non solo il mio gatto!!”

Chiude l’agenda, saluta Billo – fa per uscire, si guarda in torno , controlla che tutto sia in ordine non è in ordine come vorrebbe lei, ma fa spallucce e sorride e quasi cantando dice :

“Quell’oggi inizia da ora e da domani berrò la Kava al posto del solito tè!!! “

E con uno sguardo nuovo, più vivo e dolce, esce di casa.

Sente ancora una strana sensazione nel cuore, che le ricordava un po’ l’amore, la sensazione di quando era innamorata da ragazzina, forse era solo uno stato di calma o di gioia, forse era quella “cosa” strana che molti chiamano Felicità! Forse? Forse ….

Racconto di Sara Aprile, dedicato alla sorella


Il racconto finisce qui. 

Adesso se vuoi puoi:

  • Dare un seguito alla storia, puoi farlo scrivendo nei commenti.
  • Dirci se hai visitato questi posti, o conosciuto persone provenienti dal luogo della storia e raccontarci la tua esperienza e la tua opinione.

Appuntamento a domani ore 05:46′:25″ con la storia di John – Kingston (Isola Norfolk)

Mancano 33 giorni alla pubblicazioni di “60 secondi” sui digital Stores. 

Se decidi di commentare e iscriverti al blog, riceverai per email una delle canzoni inserite nel prossimo album. In anteprima.

Elenco completo delle storie

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