Il giro del mondo in 60 secondi ore 02:16′:17″ – Taipa (Macao). Storia di Wen.

  • Le storie si svolgono tutte nei secondi successivi alle ore 20:16 del 7 aprile 2015. Quando in Italia è in vigore l’ore legale (utc+2)
  • Alcune parole nei racconti saranno linkabili. Vi porteranno a siti che ho utilizzato per informarmi. Nel caso voleste approfondire. 
  • Nello spazio “commenti, alla fine del testo del racconto potete, se vi va, decidere di continuare la mia storia, immaginando il seguito. Sarebbe gradito 😉
  • Non è difficile che possano esserci qua e la degli errori riguardo nomi, usanze, prodotti o altro. Se li notate e vorrete correggerli, sarà un piacere per me, avere avuto informazioni migliori.
  • Non tutti i servizi orari concordano sugli orari. Io non avendo cugini a cui telefonare sparsi per il mondo, mi sono affidato esclusivamente al servizio orario di google.
  • E’ gradita la condivisione… Tanto non costa nulla 😉

Il giro del mondo in 60 secondi

ore 02:16′:17″ – Taipa (Macao)

Storia di Wen

60secondiMacaoUna delle fiches di Wen è appena scivolata via dalle sue mani…

Roteando inizia a precipitare dalla cima di uno dei lussuosi palazzi di Taipa. Ne farà di strada quel gettone prima di frantumarsi al suolo. L’altezza è considerevole.

Wen guarda quel volo senza scomporsi più di tanto.

Aveva terminato di giocare al tavolo da blackjack da un’ora circa. Adesso stava seduto sul bordo del suo balcone all’ennesimo piano del suo albergo.

I piedi vestiti delle sole calze a dondolare nel vuoto.

Il completo gessato non molto costoso.

Una bottiglia di whiskey accanto a lui, sul bordo.

Lui seduto sul precipizio.

Ogni tanto beve un sorso e dopo si guarda attorno.

Girandosi verso destra può vedere il mare, gli edifici coloniali portoghesi, la baia, i templi sulla collina…

La fiche continua la sua caduta. Ogni tanto il vento ascendente la frena. Sembra possa ritornare su. Sembra possa tornare nelle mani di Wen.

Un altro sorso.

Guardando verso sinistra può vedere il lusso delle luci dei palazzi moderni di Macao. La Las Vegas asiatica anche se sarebbe più corretto dire che Las Vegas è la Macao d’america visto che qui il fatturato è quattro volte più alto.

Al tavolo da gioco, Wen era stato metodico come sempre: piccole puntate quando il mazzo era pieno, puntate più alte quando le carte stavano per finire. Pazientemente, per ore. La quantità di fiches gradualmente aumentava sul tavolo. La vincita sempre più consistente. Fino ad un paio di ore fa Wen aveva in tasca una fortuna immensa.

Il croupier aveva sospettato. Wen lo aveva capito. Non c’è telecamera che possa smascherare chi sa contare le carte, ma un croupier lo capisce.

La fiche con su scritto “25” sul logo del casinò “Venetian” ha gli istanti contati. Tra poco si frantumerà in mille pezzi.

Wen versa ciò che è rimasto nella bottiglia per terra, sul balcone. L’odore è forte. Poi per un attimo guarda giù e si convince definitivamente che volare via sia davvero l’unica soluzione. Nella notte asiatica, circondato dalla bellezza della sua isola. Volare via…

Al tavolo Wen aveva deciso all’improvviso di cambiare strategia. Il croupier stava per segnalarlo alla sorveglianza. Stava vincendo troppo e con troppa costanza ma a un certo punto aveva cambiato metodo. Aveva deciso di perdere.

Con menti geniali come quella di Wen, non c’entra la fortuna. Lui poteva decidere quando vincere e quando perdere. Lo sapevano bene gli uomini dietro di lui che da anni lo costringevano a “contare le carte” per loro. Ricattandolo per sfruttare le sue abilità. Doveva girare i casinò, giocare e vincere per loro. Lui lo aveva sempre fatto per paura delle ritorsioni, ma Wen voleva scappare con la sua ragazza, studiare, diventare un fisico.

Wen aveva iniziato a puntare stupidamente la metà del suo bottino. Di volta in volta il suo enorme capitale veniva dimezzato.

Increduli gli altri clienti che lo imploravano di fermarsi in tempo…

Aveva bruciato quasi tutto e lo aveva fatto col sorriso sulle labbra. Il croupier pensava fosse ubriaco… A Wen era rimasto solo l’equivalente in “Pataca” di 10000 dollari. Abbastanza per ciò che doveva fare.

Senza fare una piega tra gli sguardi e i commenti increduli, si era alzato dal tavolo per dirigersi verso la sua suite. Non senza aver lasciato una mancia al croupier.

Ancora una volta doveva fare bene i conti. Stavolta per se stesso. Non subito, ma presto sarebbero arrivati per punirlo.

I tre sgherri, escono dall’ascensore. In mano, uno dei tre ha un passepartout avuto alla reception in cambio di una bustarella consistente.

Entrano nella camera e vengono investiti da un forte odore di whiskey. Notano la porta che da sul balcone spalancata, la giacca appoggiata sulla ringhiera, le scarpe per terra e la bottiglia rotta. Si affacciano, vedono una folla che urla sotto. Troppo alto per distinguere la scena ma abbastanza per capire tutto.

“S’è buttato, dobbiamo sparire da qui”, urla uno dei tre.

Escono velocemente dalla camera. Uno di loro ha la freddezza di strofinare un panno sulla maniglia prima di correre via.

Wen aveva visto i loro piedi muoversi con agitazione. Da sotto il letto dove si era nascosto. Conta. I numeri e i calcoli nella sua vita sono sempre stati importanti. Senza essere precipitoso valuta il tempo che quei tre ci metteranno ad allontanarsi. Non troppo. Non devono accorgersi che sull’asfalto c’è solo un sacchetto con il denaro che gli è servito a far radunare la gente sotto.

“Adesso”, pensa wen. Esce dalla stanza con freddezza. Telefona alla sua ragazza che lo aspetta all’aeroporto vicino.

“Sto arrivando. Sono libero. Possiamo volare via”


Il mio racconto finisce qui. 

Adesso se vuoi puoi:

  • Dare un seguito alla storia, puoi farlo scrivendo nei commenti.
  • Dirci se hai visitato questi posti, o conosciuto persone provenienti dal luogo della storia e raccontarci la tua esperienza e la tua opinione.

Appuntamento a domani ore 00:46′:13″ con la storia di Faccia-di-cabe – Nanchino (Cina)

Mancano 41 giorni alla pubblicazioni di “60 secondi” sui digital Stores. 

Se decidi di commentare e iscriverti al blog, riceverai per email una delle canzoni inserite nel prossimo album. In anteprima.

Elenco completo delle storie

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