Per introdurre la 4^ delle 7 briciole lungo la strada, dal titolo “L’insonne” ogni notte, pubblicherò un vostro racconto sul tema. Buona lettura.

 Insonnia – Giuseppe Pettini

ora l’una ancora una giovane mente non dorme a rischiarir il corpo

pensieri informe, come raggi di luce da cui prendon vita,

colori bui che oltrepassano le mie dita;

non ne percepisci i segni ma da sta notte non guarisci coi sogni,

ti alzi dal letto, vai in bagno e pisci

e sei sicuro di aver in testa un

concetto che non capisci:

“la mente separa il sogno dal corpo”.

Fredda e buia è la città la fuori ma ognuno è nel suo letto fra comodi allori, cerchi di crescere come il nulla in mezzo a loro

sicuro che sta notte l’amarezza è ciò che non vorrai tra i tuoi sapori,

ma sei stanco delle solite mille bugie, dormire… si e dimenticarne il tutto,

un sogno sembra l’unica soluzione ma

tic-tac tic-tac..

le lancette vanno avanti e scorrono le ore,

Morfeo non è stato clemente anche sta notte

l’insonnia sale e sta notte non avrà mai fine.

Quindi giochi ancora a nascondino coi fantasmi,

gli unici veri terrificanti amici che ti tengono compagnia,

i vestiti sulla sedia, fanno la tipica giocata a poker fra amici,

ma tu non hai fiche per partecipare,

le scarpe ti guardano e tu non rispondi, forse solo per paura di un morso,

giri la testa e già il sole sorge,

capisci, allora anche sta notte..

Giuseppe Pettini

Grazie a lui

Un pensiero su “Insonnia – Giuseppe Pettini

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