Su "Sfogliando.it"

Fonte http://www.sfogliando.it/musica-la-rete-mondiale-per-il-nuovo-video-di-mercadante/

LA PROMOZIONE MUSICALE “CREATIVA” FUNZIONA:SUCCESSO PER L’”ALBUM A RATE”

Grazie al web immagini inedite da tutto il mondo

per il nuovo video di Carlo Mercadante

L’appello per la richiesta dei “clippini” tradotto in sei lingue (c’è anche il wolof) e letto in 23 paesi. La rete risponde e si mobilita

Una raccolta di “passi dal mondo” chiedendo aiuto alla rete. E’ questo che vuole fare Carlo Mercadante, il creativo cantautore siciliano che, dopo aver lanciato il primo album venduto a “rate” (un brano al mese) e promosso la “campagna sociale” Adotta un Cantautore(http://youtu.be/ag8NNdiEL1s), fa partire attraverso il web un contest mondiale per la realizzazione del suo nuovo videoclip, quello legato alla quinta rata del suo album, il brano “7 miliardi”, che uscirà tra circa un mese. “Ho in mente una piccola impresa – scrive Mercadante nel suo blog – che può avere successo solo ed esclusivamente se ci sarà una piccola collaborazione da parte di un buon numero di persone. Diciamo intorno ai 7 miliardi”.

L’idea lanciata è piuttosto semplice da realizzare: si vorrebbero, infatti, raccogliere micro-video provenienti da tutto il mondo e montarli per realizzare un unico videoclip. “Non voglio raccogliere – spiega Mercadante – quello che già esiste in rete, ma vorrei che da ogni parte del mondo arrivasse un piccolo contributo realizzato solo per questa canzone”. Quello che si chiede di filmare sono i propri passi sulla strada e un successiva inquadratura su quello che c’è intorno: case, palazzi, mare, neve, montagna, insegne, etc. Il risultato finale dovrebbe essere quello di costruire un’unica grande strada che attraversi il mondo. Per questo ogni frazione di filmato che farà parte del videoclip finale vuole diventare anche il mezzo per portare in giro il nome di una persona, di un paese, di un messaggio scritto magari da chi ha girato il filmato. Un modo per essere improvvisamente vicini a chi sta dall’altra parte del mondo, anche con un saluto personale”. E così mobilita la rete e in meno di 24 ore, grazie alle condivisioni del link, il blog del cantautore riceve visite da 20 paesi del mondo: dal Belgio, agli Stati Uniti, all’Argentina e ancora a Brasile, Austria, Giappone, Nuova Zelanda, Finlandia, Russia, Australia, Ungheria e tante altre. La sua lettera di appello è stata già tradotta (sempre grazie alla rete) in sei lingue: inglese, spagnolo, albanese, greco, russo e wolof, un diletto parlato da alcune popolazione del Senegal.

 

Puoi rimanere in contatto con questo progetto su:

facebook: https://www.facebook.com/groups/320526564721926/?fref=ts

Twitter: #7miliardi

www.carlomercadante.wordpress.com

Twitter: #7briciolelungolastrada

 

Cos’è il progetto “7 briciole lungo la strada”?

“7 briciole lungo la strada”, il progetto di Carlo Mercadante con il Collettivo Sindrome di Peter Pan, è il primo album che uscirà solo dopo aver presentato e venduto gran parte dei suoi singoli: ogni mese verrà pubblicata una canzone. Una al mese per sei mesi. Il settimo mese il disco intero con i 6 pezzi usciti più 5 inediti. Ogni brano è accompagnato dall’uscita di una striscia fumettistica della serie “Le avventure di un collettivo musicale” (sceneggiature di Antonio Recupero e disegni di Salvatore Amedei).

“Inutile girarci attorno – spiega Carlo Mercadante – oggi è difficile privarsi di 10/15 euro per un album. Un artista che vuole vivere di musica deve anche pensare a come venderla. Un album ‘a rate’ non pesa. Può essere una soluzione. Che male c’è? Ho fiducia in chi ascolta. La gente ama promuovere e sostenere gli artisti che hanno qualcosa da dire. Nessuno mi ha mai chiesto delle tracce in regalo, sono fortunato”. “Io credo – continua – che la disattenzione nei confronti della musica in Italia non sia generata da mancanza di cultura, ma da confusione”.

“7 briciole lungo la strada” è ovviamente autoprodotto, e distribuito da Isola Tobia Label. “Oggi ci sono i mezzi per essere autonomi – conclude – Io voglio sperimentare quanto dico. Chi si occupa di musica oggi assomiglia tantissimo a una squadra di calcio che pur subendo gol su gol non cambia mai strategia di gioco”.

Il progetto studiato da Mercadante è un percorso “aperto” al quale hanno partecipato e possono ancora partecipare fotografi, scrittori, attori, disegnatori. Ognuno a suo modo accompagnerà l’uscita delle canzoni: e così via ai video, alle “strisce di fumetti”, alle foto, alle opere d’arte… Sarà possibile seguire la gestazione e l’evoluzione di tutto questo attraverso il sito http://carlomercadante.wordpress.com/

La “briciola” numero 4: L’INSONNE

La quarta “briciola”, ovvero la quarta rata dell’album di Carlo Mercadante e del Collettivo sindrome di peter pan è in vendita da qualche giorno su tutti i digital store. Il titolo del brano è L’INSONNE. Rock elettronico con un grande contributo negli arrangiamenti con il Synth, da parte di Manlio Rotella, Musicista anch’esso di Barcellona Pozzo di Gotto, nuovo acquisto del “Collettivo Sindrome di Peter Pan”. Con questo brano si passa dal cantautorato delle prime “briciole” ad un brano rock che nei live non manca mai. Alle chitarre torna Angelo Mazzeo, con i suoni che più preferisce e al basso Joe Cresseri.

L’Insonnia è da sempre considerato un disturbo ma, secondo Mercadante, è un mezzo che eleva chi ne soffre: “io credo – spiega – che l’insonne sia perfettamente consapevole di essere vittima di una sorta di magia maledetta. Egli abbandona lo stato di lucida consapevolezza e sicurezza del giorno ed entra in una zona d’ombra in cui non può difendere se stesso dalla propria coscienza. Tutto sparisce. L’insonne non ha più una società a cui mostrare la sua faccia migliore, non ha la forza per sostenere pensieri in fondo superflui, non ha energie né necessità di urlare più forte degli altri perché l’insonnia è un bozzolo fatto di solitudine e introspezione. L’insonne affronta un percorso non voluto. Ad un certo punto, stanco, smette di correre, scappare dal quotidiano vivere e rallenta ma non si ferma. Rallenta ma non si addormenta. Credo ci sia solo un modo per capire. Risolte di giorno le questioni che l’insonne si pone la notte, probabilmente la sera a venire sarà benedetta da un serenissimo sonno”.

La vignetta numero 4:L’UFFICIO STAMPA

Tutti quelli che lavorano per il progetto “7 briciole lungo la strada”, fanno parte del collettivo Sindrome di Peter Pan e quindi diventano protagonisti delle “avventure” a fumetti di Recupero e Amadei. Questo mese tocca all’Ufficio Stampa.

Ufficio Stampa: SdC – Strategie di Comunicazione

Daniela Esposito – cell. 338 87 82 983

strategie.de@gmail.com

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *