Disse l’uomo sulla croce

Disse l’Uomo sulla croce “questo è tuo fratello

col suo sudore riempi le tue tasche e in mia memoria

mangia il corpo della donna che hai mandato sulla strada

bevine anche il sangue e quindi sfama il suo bambino

regalandogli due soldi dopo aver goduto della sua innocenza in un albergo di Bangkok”

Disse l’Uomo sulla croce “Guarda chi è straniero

annusalo con diffidenza e come fossi un cane

piscia sopra il tuo confine per tenerlo più distante

che non debba mai il tuo prossimo chiederti niente.

Tira indietro la tua mano mentre sta annegando in mare e implora carità e soccorso in nome mio

Benda gli occhi di misericordia e prega che a salvarlo sia il suo Dio”

Cercami, parlami che non sono capace

di capire, ricordarmi come chiederti aiuto

Scusami se ancora un’altra volta io ti inchiodo a una croce

Se mi sono perduto

Disse l’Uomo sulla croce “Ama il tuo nemico

e lavagli anche i piedi per portare a casa il suo oro nero

sii benevolente mentre compra le tue armi

ma negagli il perdono quando te le userà contro

Siate guerra per chi implora grazia e in grazia benedite i figli che vorrete piangere da eroi

Predicate odio e rabbia a chi vi ascolta e che la pace sia con voi

Cercami, salvami che non sono capace

di capire, ricordarmi come chiederti aiuto

Scusami se ancora un’altra volta io ti inchiodo a una croce

Se mi sono perduto

Su ogni chiodo c’è il disprezzo di chi vive da arrogante

E nell’aceto c’è il favore di chi approva e tace

Ogni gesto di incoerenza è un’altra spina sulla fronte

Di chi prima ammazza un cristo e dopo adora la sua croce

Scusami se ancora un’altra volta io ti inchiodo a una croce

Se mi sono perduto

Se non ti ho mai chiesto aiuto

 

(Album: 7 briciole lungo la strada)

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