Comunicato stampa: "Yes now"

La seconda “rata” dell’album contro la crisi discografica

CARLO MERCADANTE

& COLLETTIVO SINDROME DI PETER PAN

 

“YES NOW” GRATIS PER UNA SETTIMANA:

E’ NATALE

 

Il brano, in vendita su piattaforme digitali dal 4 dicembre, è scaricabile gratuitamente, da oggi e per una settimana, dal sito di Amo la Musica nell’ambito del progetto “Social Artisti” in collaborazione con il Mei.

Questo mese il progetto “7 briciole lungo la strada” propone: la vignetta del mese e la campagna web “Adotta un cantautore” (“…ogni volta che pensi ‘esticazzi, tanto la musica me la scarico gratis’, un cantautore ha un calo di zuccheri”)

02 Vignetta YES NOW orizzontale

La vignetta del mese è dedicata al batterista Gennaro Scarpato e alla sua “leggera ritmica di copertura”

La seconda “rata” (sicuramente più leggera e piacevole di quella dell’Imu) dell’album di Carlo Mercadante & Collettivo Sindrome di Peter Pan, “7 briciole lungo la strada”, è arrivata all’inizio di dicembre, in vendita come la precedente su tutti gli store digitali, ma da oggi – e solo per la settimana che precede il Natale – è disponibile in free download sul sito di Amo la Musica nell’ambito del progetto “Social Artisti” , realizzato in collaborazione con il Mei.

Il secondo singolo, YES NOW, non è tipicamente natalizio ma affronta un tema molto attuale, soprattutto nei giorni in cui siamo, o dovremmo essere “tutti più buoni”: un incontro/scontro con la propria coscienza che puoi ignorare, ma non per molto. Lei è lì, vive con te. Il brano è un divertente duetto tra un Carlo Mercadante dalla voce calda e suadente e il suo alter-ego (la coscienza, appunto) che si barcamena tra il falsetto e le imitazioni: una su tutte quella del “grillo parlante” Silvio Berlusconi.

Come tutti i mesi, il brano è accompagnato dalla striscia fumettistica mensile della serie “Le avventure di un collettivo musicale” (sceneggiature di Antonio Recupero e disegni di Salvatore Amedei) che questa volta è dedicata al batterista Gennaro Scarpato e alla sua “leggera ritmica di copertura”.

Questo mese Carlo Mercadante, che si distingue anche in fatto di ironia, ha lanciato la sua campagna sociale web “Contro l’abbandono dei cantautori”, ovvero “…ogni volta che pensi ‘esticazzi, tanto la musica me la scarico gratis’, un cantautore ha un calo di zuccheri”, che sta riscuotendo successo soprattutto nei Social come si evince dall’alto numero delle condivisioni del video.

“7 briciole lungo la strada” IL PROGETTO

“7 briciole lungo la strada”, il progetto di Carlo Mercadante con il Collettivo Sindrome di Peter Pan, è il primo album che uscirà solo dopo aver presentato gran parte dei suoi singoli: ogni mese verrà pubblicata una canzone. Una al mese per sei mesi. Il settimo mese il disco intero con i 6 pezzi usciti più 5 inediti.

“Inutile girarci attorno – spiega Carlo Mercadante – oggi è difficile privarsi di 10/15 euro per un album. Un artista che vuole vivere di musica deve anche pensare a come venderla. Un album ‘a rate’ non pesa. Può essere una soluzione. Che male c’è? Ho fiducia in chi ascolta. La gente ama promuovere e sostenere gli artisti che hanno qualcosa da dire. Nessuno mi ha mai chiesto delle tracce in regalo, sono fortunato”. “Io credo – continua – che la disattenzione nei confronti della musica in Italia non sia generata da mancanza di cultura, ma da confusione”.

“7 briciole lungo la strada” è ovviamente autoprodotto, e distribuito da Isola Tobia Label. “Oggi ci sono i mezzi per essere autonomi – conclude – Io voglio sperimentare quanto dico. Chi si occupa di musica oggi assomiglia tantissimo a una squadra di calcio che pur subendo gol su gol non cambia mai strategia di gioco”.

Il progetto studiato da Mercadante è un percorso “aperto” al quale hanno partecipato e possono ancora partecipare fotografi, scrittori, attori, disegnatori. Ognuno a suo modo accompagnerà l’uscita delle canzoni: e così via ai video, alle “strisce di fumetti”, alle foto, alle opere d’arte… Sarà possibile seguire la gestazione e l’evoluzione di tutto questo attraverso il sito http://carlomercadante.wordpress.com/

 

Seconda “briciola”: “YES NOW”copertina yes now

La canzone riporta un dialogo ironico e surreale tra un uomo e la sua coscienza. Un Cantautore in particolare. Categoria, quella dei musicisti, perennemente in bilico sul filo del senso critico anzi, autocritico. Troppo facile infatti ubriacarsi di applausi e sorrisi e il consenso, si sa, crea dipendenza dalla ricerca di mezzi immediati che servano ad ottenere una facile approvazione piuttosto.

I piccoli peccati di un musicista: si va dalle citazioni di altri “non firmate”, alle autocitazioni, ai plagi, ai paraculismi (dichiarazioni pubbliche perfettamente in linea con il pensiero di maggior impatto emotivo a livello popolare), il desiderio di somigliare a chi ha avuto successo, senza però doverlo ammettere.

Il peccato più grande in cui un uomo di spettacolo può cadere è sicuramente la superbia. Il narcisistico specchiarsi nelle proprie parole che spesso non possono avere possibilità di essere ribattute da chi le ascolta. Privilegio (o condanna) di chi per natura viene elevato su un palco.

Fortunatamente (o no), tanto forte è la brama di autocompiacimento tanto presente diventa quella “vocina” interiore che pare essere particolarmente sviluppata negli artisti. Storicamente è capitato che a un certo punto un “personaggio pubblico” non si sia riconosciuto più in ciò che ha fatto, che sia accorto di aver deviato da un percorso originariamente pieno di buone intenzioni.

C’è un momento preciso in cui un’altalena pare fermarsi prima di iniziare la sua fase discendente. E’ un attimo solo, ma è infinito. L’impercettibile sensazione di immobilità che mette, chi la sperimenta, nella condizione di capire che non solo sta iniziando una fase discendente ma, sempre per usare il parallelismo dell’altalena, che si sta tornando verso il basso alla cieca, di schiena.

A spingere c’è lei. La nostra coscienza. Pronta a porre un’infinità di domande nel momento in cui stai per togliere “il freno ad ogni inibizione”. La puoi ignorare ma non per molto. Vive con te. E’ severa ma in fondo lo fa per il tuo bene. Una musa al contrario di cui ogni artista ha assolutamente bisogno per non prendersi troppo sul serio. Per ricordargli di vivere la sua arte come un servizio e non come una necessità. Una trasparente figura pronta a consolarti nel momento in cui pensi che “forse sei ancora in tempo per ricominciare”

Guarda il promo:

 

 

Note:

Il pezzo inizia con un evidente “citazione” (secondo l’autore, plagio secondo la “voce interiore” dell’autore) di “La Grange” degli ZZ Top. Da qui si sviluppa il dialogo tra il cantante e la propria “coscienza” che lo rimprovera e accusa recitando in falsetto.

Le atmosfere rock “texane”, che si incrociano con “tentativi” di coretti doo-wap, riportano a suoni “già sentiti” degli ZZ Top ma anche di Lynyrd Skynyrd, George Thorogood, Ted Nugent e altri.

 

 

Credits

“Yes Now”

Di Carlo Mercadante

 

Hanno suonato:

Carlo Mercadante: Voce

Angelo Mazzeo: Chitarra acustica

Giuseppe Scarpato: Chitarra elettrica

Giovanni “Joe” Cresseri: Basso

Gennaro Scarpato: Batteria

 

Riprese presso:

Musical Dream di Montecatini e Studio Scarpato

 

Mixato da Giuseppe Scarpato.

 

 

Ufficio stampa:SdC – Strategie di Comunicazione

Daniela Esposito  cell. 338 87 82 983 – strategie.de@gmail.com

 

 

 

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