Caro Mc Donald, nell'Italia del cibo ci credo di più io.

piatto… per questo ti consiglio di prenderti un giorno dal lavoro e venire a cena in una trattoria, una delle nostre. Non parlo di ristoranti di lusso perchè lo so che uno dei tuoi cavalli di battaglia è il panino economico fatto con chissà cosa per essere così conveniente.

Parlo delle trattorie di campagna, di borgo marinaro, quelle che quando sono in giro per fare musica vado puntualmente a cercare. Ne siamo strapieni e anche quelle danno lavoro a famiglie intere. Non solo a chi la gestisce. Devi sapere che dalle  nostre parti ci piace mettere a tavola quelli che sono i sapori dei nostri luoghi quindi a Livorno mangi il pesce preso dai pescatori nel mare di fronte, sui Nebrodi i salumi le provole e i formaggi sono fatti dalle aziende del circondario, a Bolzano il vino che ordini è stato preso dalle cantine del posto. Non credere che si stacchino gli assegni. Con il prezzo di 2  dei tuoi “non so cosa sto mangiando menù” fai una cena vera, sana e terapeutica. Perchè da noi il cibo è anche medicina oltre che tradizione. Ti senti sano, ti fortifichi. Coi tuoi panini di spugna riempiti con quel trito sospetto, ho sempre l’impressione che ci si vada a perdere in salute. Hai mai mangiato una mozzarella di Sessa Aurunca? Quella è una pietanza femmina! Credimi! E’ erotismo sano e puro! Dopo averla mangiata volevo pure una sigaretta, solo che non fumo.

Inoltre aiutiamo DAVVERO i nostri territori, le nostre famiglie, la nostra economia, la nostra cultura. Non è una questione di campanilismo credimi. Amo mangiare a Mirandola come ad Agrigento. E proprio questo il bello. Cambia completamente la cucina ma non la bontà ne la mentalità.

Non ci raccontare la storiella del posto fisso in tempi di crisi. Quelli che lavorano da te aspettano solo di laurearsi per non avere a che fare con l’unto che si respira. Il lavoro è sacro e non si tocca lo so. Ma dubito che quelli da grande vogliano fare “quelli che lavorano al Mc Donald”, anzi, spero che realizzino presto i loro sogni.

Non aiuti la nostra economia. I soldini spesi nei tuoi locali non rientrano in circolo da noi. Te li porti via, al paese tuo. Dai su, ci piace votare dei criminali ma non trattarci da scemi. Sul cibo non scherziamo.

Dalle tue parti, quando vogliono mangiare bene, cosa credi che cerchino? Una filiale tua o una cucina italiana?

Rilassati e impara.

C’è un altro aspetto che per quanto tu possa sforzarti non potrai mai imitare. Hai mai mangiato ragù respirando l’aria delle colline di Spoleto? Le cozze! le cozze nel Salento in mezzo agli ulivi? Ma dico, un’amatriciana a Roma, mentre hai sotto gli occhi le sue rovine, l’hai mai gustata? In Italia il cibo è società, tradizione, cultura. A noi italiani piace sederci in compagnia degli amici, Andare lentamente, ridere e fare entrare in circolo tutto quel bene di cui il buon Dio ha voluto riempire la nostra terra. Cucina mediterranea la chiamano. Corriamo sempre, fatichiamo dietro i nostri problemi e ci disperiamo ma a tavola… a tavola si ricomincia. Il nostro cibo è il punto zero di una nuova vita, di una nuova possibilità. E’ un inizio non è un di più nella nostra quotidianità, è parte integrante.

Ci piace parlare coi gestori per farci spiegare da dove viene quello che abbiamo mangiato, Si siedono con noi stringendoci la mano dopo essersela asciugata negli strofinacci. Ci raccontano e sorridono di gusto. Veramente, non per contratto. Ma tu davvero ci vedi a chiedere al cassiere frettoloso, da dove viene quello che mangeremo? Ma quello non vede l’ora di scorrere i numeri e finire la giornata. Dai, lo sai anche tu.

A noi piace prendere il bigliettino da visita convinti che mai più troveremo un posto come quello, Tornare e deviare verso un posto diverso a due passi dal primo. Altrettanto buono.

Caro Signor Mc Donald, A noi non piace solo il quadro. Amiamo anche le cornici. Non quelle della plastica con cui riempi i tuoi locali. Il legno delle travi, i mattoni a vista le luci al punto giusto. Non i colori delle vernici suoi tuoi pupazzi giganti. I quadretti delle tovaglie, il verde VIVO della lattuga e il rosso ACCESO dei pomodori.

Mangiare italiano non costa più che mangiare da te. E poi fidati. Meglio un euro in più speso per mangiare che 100 spesi per il medico.

Non bisogna far passare il messaggio che in tempi di crisi si debba mangiare plastica.

Caro signor Mc Donald, hai mai mangiato una pizza guardando il golfo di Sorrento? no? Ti aspetto, offro io.

 

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