Ieri sentivo le voci… a volte urlavano, altre volte ridevano… Bisbigliavano frasi senza senso. Voci di anziani, di bambini, di donne, di uomini… Voci inchiodate nell’etere. Non le capivo ma erano presenti. Sembrava mi perseguitassero, mi seguissero. L’ansia aumentava, la preoccupazione pure. Ho cercato delle gocce per calmarmi, ne ho parlato con gli amici per cercare conforto ma niente, le voci non andavano via. Ho pensato davvero di impazzire…
Ho passato ore terribili a cercare di capire come allontanarle da me…
Poi ho ho scoperto che c’era sta cazzo di cornetta del citofono staccata…

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