Guardo Alice mentre osserva le vetrine accese

e pensa a quanto le starebbe bene quella borsa rossa

con quella sua camicia a fiori ricamati

che figurone le farebbe fare al prossimo colloquio di lavoro

quando finalmente le diranno “cara dottoressa

l’azienda le fa i complimenti più sentiti

Comincerà domani”

Un giorno

potremo dire “andiamo a casa”

C’è una crostata dentro al forno

e il frigorifero è strapieno di qualsiasi cosa

Un giorno

Avremo un bimbo nel lettone

un gatto che dorme in soggiorno

ed un giardino per tenere un orticello e un cane

Sveglia presto, caffè d’orzo, 2 biscotti appena

C’è una lettera da aprire è quella del colloquio

Forza, che sia la volta buona lo credi sul serio

“Gentile signorina,In riferimento alla domanda per l’impiego

Le comunichiamo che l’organico è al completo

Grazie, teniamo i suoi contatti per il nostro archivio

Le faremo sapere”

Amore

vorrei poterti dire basta

prendiamo l’auto e andiamo al mare

E allontaniamoci da questo tempo disonesto

Amore

vorrei trovare un buon pretesto

per farti ridere e sperare

che un giorno l’orologio scorrerà nel modo giusto

Non ci mette niente in tasca questo calendario fatto

di promesse disattese e di speranze al bando

Non ci mette niente in pancia questo nostro mondo matto

che ci spegne nell’ attesa di un precario quando

toccherà a noi il futuro

Un giorno avrai un vestito che t’ingrassa

un caminetto per l’inverno

e potrai andartene al lavoro con la borsa rossa.

(Album: 7 briciole lungo la strada)

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