Incontro distratto il tuo viso pulito che mi sorprende

Colpisce il mio sguardo quell’aria perbene quella genuinità

Un emozione non più distante che mi confonde

Quel che si dice forse destino pura fatalità

Mi lascia a pensare stordito nei sensi la situazione

Vorrei regalarti il segreto più caro alla mia intimità

Ma adesso starai già percorrendo un’altra direzione

Lontani dalle orme di un legame e probabili affinità

Chiuderò le porte per nascondermi in un attimo

Chiederò alla notte di portarti qui e in quell’attimo

Posso cercarti io posso incontrarti e violare il pensiero di te

Ma scoprirò col sole quella che non sei

Ritorna il mattino dirada la nebbia scioglie l’istinto

Non ti riconosco braccato da affanni e quotidianità

E resti sola con le ferite che segnano il momento

E a me rimane solo un profumo di dolce complicità

Chiuderò le porte per nascondermi in un attimo

Aspetterò la notte per averti qui e in quell’attimo

Posso cercarti io posso incontrarti e violare il pensiero di te

Ma scoprirò col sole quella che non sei

Io posso cercarti io posso incontrarti e violare il pensiero di te

Ma scoprirò col sole quella che non sei

 

(Album: Sempre scattando sempre in movimento)

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