Abbiamo poca memoria e poco coraggio! mi piacerebbe che oggi si ricordasse quello dei lavoratori di Portella della ginestra nel 1 maggio 1947. La sicilia è stata il punto di partenza di rivoluzioni epocali, anche se fa comodo ricordare più gli aspetti negativi e giocare con gli stereotipi.
Oggi mi piacerebbe dire a chi guarda con gli occhi bassi chi ci da lavoro in nero e mal retribuito (se retribuito), a chi accetta stage e sfruttamento legalizzato che bisognerebbe ritornare a quel coraggio. Quello di cui la terra di Piana degli Albanesi si è intrisa in quei giorni.

DITE NO!

DENUNCIATE chi vi fa lavorare in nero, segnalatelo alla procura.  Se oggi si può denunciare chi vi sfrutta, è anche grazie a quegli uomini e quelle donne.
Parlate in giro di chi vi ruba tempo e risorse, create il vuoto attorno ai farabutti che vi sfruttano.

SEGNALATELI!

DISSOCIATEVI da queste persone, non alimentate le loro attività nemmeno con il vostro saluto!

Le mie non sono solo parole, sono FIERO di aver di fatto denunciato chi mi ha fatto lavorare in nero e in condizioni di sfruttamento.
Mi sono ribellato mentre attorno a me c’era il silenzio dei molti che forse non hanno capito bene o non si sono resi conto.

ISOLATE questi cialtroni o li ritroverete a governarvi!
Volete un mondo più giusto? Createvelo!

Buon primo maggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *