Ora, dovete sapere che il mio cellulare ha una modalità vibrazione pari al settimo grado della scala Richter. Quindi, se posto sopra un comodino di legno quasi vuoto (che amplifica parecchio) e appoggiato a un bicchiere di vetro vuoto, si ottiene lo stesso effetto dei tamburi di “Odissea 2001 nello spazio” in versione remix stile rave party.

Ok. Adesso dovete sapere che stanotte, si sono verificate una serie di circostanze la cui simultaneità è probabile come la vincita del superenalotto e l’invito a cena di Sophie Marceau nello stesso giorno. Nello specifico:

  1. mandare un messaggino al Mazzeo all’una di notte
  2. dimenticarmi per la prima volta in vita mia di spegnere il cellulare
  3. Sognare di essere inseguito da testimoni di Geova zombie e di essere sul punto di essere morso o convertito.

A questo punto metti che il suddetto Mazzeo mi risponde al messaggino (punto 1) con sole 5 ore di ritardo, mentre nell’incubo ero sul punto di essere morso o convertito dai testimoni di geova zombie e quindi mentre sono in pienissimo “Pavor nocturnus”, più comunemente noto come “terrore da incubo”. Metti anche che ho lasciato la vibrazione accesa (settimo grado della scala Richter, ricordo), alla notifica del messaggio le conseguenze sono state:

  1. Riduzione improvvisa del flusso sanguigno periferico (pallore)
  2. Paralisi del nervo facciale
  3. insufficiente irrorazione sanguigna al cuore
  4. Afonia.

Le maledizioni al capelluto chitarrista, che sia chiaro per lui valgono sia in terra che in cielo, non è stato possibile contarle nemmeno con un calcolatore della Nasa.

Da sottolineare che come mi sono ripreso, ho provveduto a telefonare al vaticano per comunicare che la festa di ognissanti è stata spostata al 3 gennaio. Per mio insindacabile volere.

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