Ti rendi conto di soffrire di “disturbo dissociativo d’identità” o personalità multipla che dir si voglia, nel momento in cui la gente ti fa gli auguri per il tuo compleanno.  Dagli appellativi che la gente usa affettuosamente con te, ti fai un’idea di quante “persone” sei. Il giorno del tuo compleanno te li ritrovi tutti li, tramite sms o messaggio su un social network o telefonata, Ognuno ti chiama a modo suo e ognuno ti da il nomignolo che per qualcuno meriti. Ti ritrovi a fare i conti con tutte le “troppe” cose che fai e ti rivedi a stilare un resoconto obbligatorio di quello che da un anno all’altro sei diventato.

Non sei mai la stessa persona per tutti. Ognuno è “tante persone” e a seconda ti chi ti ritrovi davanti, hai un ruolo diverso.

Il giorno del tuo compleanno te ne accorgi ed è una cosa che vale per tutti.

Ecco, mi sono voluto divertire a leggere prima i messaggi e poi cercare di capire chi me li aveva mandati provando a dedurlo dai soprannomi e dai toni usati.

Parenti:

  • “Gioia, amore, tesoro, beddu da mamma” + la stessa frase di auguri da 38 anni che però mi pare sempre nuova, da parte della Mamma.
  • “Beddu da soru” da parte delle mie sorelle al quale rispondo pacatamente e festante
  • “Amore” da parte di mio fratello al quale rispondo con il classico “vaffanculo”
  • “Cugino”, standard. da parte dei cugini… ovvio!
  • “O me ziu”, nipoti
  • “Compare Zio” Nipote con cui si mantiene rispettosa forma ma discreta confidenza.

Amici:

  • “Carlo”, formalmente dalle persone che frequento meno o con cui non sono in confidenza. (conservo la speranza di acquisire un nomignolo da loro.)
  • “Carissimo” come sopra ma più fine.
  • “Carletto”, da chi ha fatto le scuole con me o ha condiviso con me un ambiente scolastico. Impossibile provare a spiegare loro che questo vezzeggiativo, messo insieme alla famosa canzone di Corrado, mi ha distrutto l’infanzia.
  • “Carlino” (da pronunciarsi ‘arlino), lo usano per lo più i miei nuovi amici di Prato. Li perdono.
  • “Mercadante”, non gli sconosciuti ma amici con cui si è deciso che il nostro rapporto deve essere piacevolmente distaccato. Ci si da del lei a vita con queste persone. Teniamo un contegno da nobili decaduti.
  • “Compare”, le persone con cui hai vissuto una non meglio precisata esperienza che però è bastata per acquisire questo titolo.
  • “Cuggggino”, ogni “g” in più a seconda del grado di amicizia.
  • “Disegnini di stelline”, quel tesoro di “Leriuzza”
  • “Beddu”, amici affettuosi siciliani
  • “Beddo”, amici affettuosi non siciliani

Persone dell’ambiente sportivo:

  • “Mister”, persone che ho allenato
  • “Coach”, persone che non ho allenato
  • “Mister Mercadante”, Tifoseria.
  • “Presidente”, persone per le quali esco ogni anno pazzo ad iscrivere la squadra in cui giocano.
  • “Mercadinho”, persone che forse hanno visto solo una partita che magari ho giocato bene
  • “Mercadao”, come sopra.
  • “Cesso” persone che hanno visto una sola mia partita che magari ho giocato male
  • “Mercadon”, Persone con cui ho giocato a calcetto ma mi hanno apprezzato più per le doti culinarie.
  • “Drogato”, uno che non ha capito che le occhiaie ce le ho perchè non dormo e che sono allergico pure alle sigarette normali.
  • “Carlitos”, Nomignolo inspiegabile.

Persone dell’ambiente musicale:

  • “Ma ora basta”, Angelo Mazzeo
  • “Merchandising” Mario Giglio
  • “Attia tu” Manlio Rotella
  • “Doctor” Il minichitarrista Paolino furnari
  • “Peter Pan”, fans sindrome a cui non sono riuscito a spiegare che odio Peter Pan.
  • “Fiore di Primavera”, Speaker e giornaliste radiofoniche femmine.
  • “Matto, esaurito, animale”, Speaker e giornalisti radiofonici maschi.
  • “Rocker” per lo più giovani musicisti,
  • “o ma quando posso passarmi a prendere la chitarra, a proposito auguri”, uno a cui forse presto la chitarra.

Varie formule di amici confusi:

  • ” ‘Mbare “, personaggio confuso ma beato.
  • “Fratello bianconero”, gente con cui condivido l’odio per l’inter
  • “Minchia auguri”, amica
  • “Boss”, giuro non me la spiego, giuro!

Bene… mi sono divertito. Potrebbe essere un buon esercizio per il vostro compleanno no?

Vi lascio con un GRAZIE IMMENSO per l’affetto che ognuno di voi ha messo in ciascuno dei nomignoli e con un piccolissimo regalo. Un’ anteprima chitarra e voce di “Niente in tasca”… così, perchè voglio ringraziarvi con quello che più mi piace fare.

http://www.youtube.com/watch?v=LUrtwwhfWAo&feature=player_embedded

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